Esplora la galleria di quadri di arte contemporanea di Tiziana Ferro. Opere recenti dal 2020 ad oggi, tra pittura acrilica, ricerca spirituale e astrazione.
Benvenuti nella sezione dedicata alla mia produzione di arte contemporanea, una raccolta di quadri e opere originali realizzati dal 2020 fino ad oggi. Questa galleria rappresenta l’evoluzione più recente del mio percorso artistico, un periodo caratterizzato da una profonda ricerca introspettiva e da una sperimentazione cromatica vibrante.
In questa fase, la mia pittura contemporanea esplora il dialogo tra il colore e lo spirito, traducendo sulla tela temi universali come la spiritualità, il silenzio e la connessione con la creazione. Ogni opera è un pezzo unico, nato dall'esigenza di dare forma visibile all'invisibile, utilizzando tecniche che spaziano dall'acrilico su cartoncino alle composizioni multimateriche.
Sia che tu sia un collezionista alla ricerca di quadri d'autore moderni o un appassionato d'arte interessato alle ultime tendenze della pittura italiana, in questa pagina potrai immergerti nel mio universo artistico attuale, dove il colore diventa linguaggio dell'anima.
2026, acrilico su cartoncino, 70 x 50
'Loda il Signore, anima mia †' è un dipinto acrilico su cartoncino che celebra la preghiera come atto di lode e connessione con il divino.
La figura centrale, simbolo dell'umanità intera, è colta nell'atto della supplica, circondata dalla bellezza della creazione. Le parole dei salmi e della liturgia, integrate nella composizione, amplificano il messaggio dell'opera, invitando lo spettatore a unire la propria voce al coro di lode.
Leggi tutto > SEGRETAMENTE, TRA L’OMBRA E L’ANIMA, mostra collettiva d'arte contemporanea
2025, acrilico su cartongesso con assemblage di materiali diversi e semi, 70 x 50 cm
Una nuova opera prende vita. Un viaggio tra materia, anima e trasformazione.
Una domanda, un ricordo, una scelta coesistono in due modi opposti di intendere la vita e la sua rappresentazione: la natura vs. l'artificio
In questa pitto-scultura, (acrilico su cartongesso con assemblage di materiali diversi e semi) arte materica e pittura contemporanea si incontrano e coesistono i due modi opposti di intendere la vita e la sua rappresentazione: la natura vs. l'artificio.
Vi aspetto per l' inaugurazione della mostra NATURALIA ARTIFICIALIA: IL REGNO IBRIDO DELL’ARTE, Sabato 13 settembre 2025 alle ore 16, presso il Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148/7 a Torino
"Entrare nell'ignoto" (2024, acrilico su cartoncino, 70x50 cm) è l'opera con cui ho partecipato alla mostra collettiva "La Sfera e il Labirinto", inaugurata il 22 settembre 2024 presso il suggestivo Mausoleo della Bela Rosin a Torino.
L’esposizione, curata dall'associazione Magica Torino in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, ha proposto un dialogo tra l'astrazione del labirinto e l'utopia della sfera, invitando il pubblico a confrontarsi con lo spazio-soglia della coscienza.
Il dipinto nasce da un'urgenza interiore: la necessità di raccogliere le forze e continuare a creare proprio quando tutto sembra perduto. Dopo aver attraversato l’esperienza della perdita e della morte — intesa come dato di fatto ineludibile dell’esistenza — ho tradotto questa riflessione in un’immagine potente e simbolica.
L’opera è costruita su un disegno recuperato dal passato, che originariamente ritraeva volti sorridenti durante un funerale. Su questa base, ho applicato la tecnica dell'acrilico a campiture piatte, dividendo la composizione in due parti speculari che rappresentano le due facce della luce e dell'ignoto:
Il Labirinto Bianco: Una sezione dominata dal bianco assoluto, dove il colore segue i percorsi tortuosi di un labirinto, simbolo dell'introspezione e dello smarrimento.
L’Esplosione Vitale: Una sezione opposta, vibrantissima e colma di fiori colorati, che celebra la vita e la resilienza.
Questa dicotomia visiva rappresenta la soglia tra vita e non-vita, un invito per l'osservatore a "sostare nella complessità del divenire" e a percepire l'ignoto non come fine, ma come parte integrante del nostro cammino.